Scenari sulla società italiana: il 15 ottobre Gipieffe ricorda Giampaolo Fabris
A2A e Fondazione Aem sostengono l'evento , organizzato da Gipieffe, l'istituto di ricerca fondato da Giampolo Fabris, che lo vuole ricordare ripercorrendo il suo pensiero e l’ambito che più di tutti ha costituito la passione della sua vita: il Monitor 3sc, la ricerca longitudinale su valori e comportamenti degli italiani condotta ormai da più di trent’anni.
Per decenni il Monitor 3sc, analizzando lo scenario di lettura e prevedendo il cambiamento, ha costituito una bussola di orientamento fondamentale per imprese e istituzioni. Rendere omaggio, con questo evento, a Giampaolo Fabris significa prima di tutto mantenerne vivo lo spirito inquieto della ricerca e continuarlo ad applicare all’incalzante trasformazione della società e alle sfide che essa pone.
L’appuntamento è venerdì 15 ottobre alle ore 9:30 presso la Casa dell’Energia, Piazza Po 3, Milano per la tavola rotonda 3SC: Ieri, Oggi e Domani. Trent’anni di studi sulla società italiana
All’incontro, che sarà moderato da Dario Di Vico giornalista del Corriere della Sera, parteciperanno: Mario Abis di Makno, Guido Barilla Presidente Barilla G. e R. F.lli S.p.A., Marilena Colussi Responsabile food & GDO Gpf SpA , Camillo De Berardinis Amministratore Delegato Conad, Monica Fabris Presidente Gpf SpA , Vito Gamberale Amministratore Delegato F2i Fondi Italiani per le infrastrutture SGR SpA , Mauro Moretti Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato , Marco Testa Presidente Armando Testa SpA , Claudio Velardi Partner Reti SpA.
Nell’ambito delle manifestazioni per i 100 anni dell’ Aem, Fondazione AEM e Gruppo Pensionati AEM presentano il Concerto “Note di Vita “- Dal lavoro di ieri la solidarietà di Oggi.
Sabato 8 maggio 2010 ore 15.30 alla Casa dell'Energia
Il concerto è alternato a quattro testimonianze di solidarità vissute dai pensionati AEM
Durante la manifestazione il Gruppo Pensionati AEM consegnerà alcuni contributi finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita in situazioni di profondo disagio, quali la costruzione di un pozzo d'acqua e di un sistema di irrigazione al Centro di Salute di Paraiba, Brasile e di una Residenza per ciechi a Kabala in Sierra Leone nell'ambito del progetto "MICROCAMMINO"
"Light Art from Italy”, la creatività italiana a Luminale 2010
Dal 9 al 16 aprile, in occasione del festival della luce “Luminale” di Francoforte, è in programma la mostra “Luces. Light Art from Italy” curata dall’Arch. Gisella Gellini, proporrà nella prestigiosa location del Museo Archeologico, nel centro storico della città, una decina di opere inedite, site-specific, realizzate da un gruppo rappresentativo di artisti italiani della luce.
La conferenza stampa si è tenuta mercoledì 24 Marzo presso la Casa dell'Energia in Piazza Po, 3 - Milano
Sono Intervenuti:
BIAGIO LONGO - DIRETTORE COMUNICAZIONE E RELAZIONI ESTERNE A2A
PATRIZIA DI SANO - PRESIDENTE ASSIL
GISELLA GELLINI - CURATRICE DELLA MOSTRA
SILVANO OLDANI - SEGRETARIO GENERALE AIDI
M.Cristiana Fioretti
1910- 2010 Light Abstr-Action: l’interiorità plasma uno spazio dell’astrazione 11 – 30 marzo 2010 – a cura di Jacqueline Ceresoli
In casa dell’energia, edificio razionalista, austero e monumentale degli anni Trenta, si espone un’installazione che interagisce con lo spazio, puntando sull’effetto scenografico, mediante un mix di colori, suoni, proiezioni, light box, luce ed opere a tecnica mista per strutturare non un singolo oggetto, ma le potenzialità formali ed architettoniche e tridimensionali del colore che definisce luoghi immaginari. Il colore fa immaginare la musica e sentire qualità sonore e musicali di tonalità arcane, attraverso sfumature e cromatismi in movimento che prendono forma se proiettate in uno spazio chiuso per trascrivere paesaggi aperti, carichi di energia e tersi come l’aria del mare.
Cristiana Fioretti, La pittrice e scultrice, già nota per “cartografie” cromatiche di orizzonti poetici, è sperimentatrice poliedrica di materiali e docente di Cromatologia all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e direttore artistico del Museo Internazionale dell’Immagine Postale di Belvedere Ostrense (Ancona), celebra la spazialità con strutture di luce per materializzare una tensione verso l’infinito.