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Progetto acqua di falda
Una nuova energia per Milano
Gli ingegneri AEM, partendo dalle pompe di calore, hanno elaborato un inedito ed innovativo
sistema di produzione di calore pulito, che garantisce, grazie alle più avanzate tecnologie
disponibili, un’elevata efficienza energetica con un ridotto impatto sull’ambiente.
Progetto unificato a pompa di calore
Il “Progetto unificato a pompa di calore” prevede un progetto standardizzato da riproporre su
più impianti
La centrale standard
L’impianto del progetto farà riferimento a una dimensione e configurazione standard
così da semplificarne la fase realizzativa e gestionale e sarà costituito da:
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una sezione di cogenerazione,
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un sistema a pompe di calore,
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una sezione di integrazione (caldaie)
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serbatoi di accumulo termico.
In particolare, la sezione a pompe di calore garantisce una consistente produzione termica (più
del 50% del calore totale prodotto), integrata dai contributi provenienti dalle sezioni di
cogenerazione e integrazione. Inoltre i sistemi di produzione termica a pompe di calore alimentati
ad energia elettrica garantiscono, grazie alla connessione alla rete elettrica e alla presenza
degli accumuli termici, la possibilità di modulare il funzionamento dell’impianto tenendo conto
anche dell’andamento della domanda elettrica nazionale.

Sezione a pompe di calore
I principi di funzionamento
La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire calore da un corpo a temperatura più
bassa (acqua di falda) ad un corpo a temperatura più alta, grazie ad un apporto di lavoro esterno
fornito da un compressore azionato da energia elettrica. Il trasferimento di calore avviene facendo
percorrere il circuito chiuso ad appropriati fluidi frigorigeni che assumono lo stato di liquido o
di vapore in funzione della temperatura e della pressione a cui si trovano.
La tecnologia adottata
Le pompe di calore adottate nel progetto fanno riferimento a uno specifico know-how
sviluppato in Svezia su macchine di grossa taglia di potenza superiore a 10 MWt utilizzate per il
teleriscaldamento urbano. Questi impianti garantiscono prestazioni eccellenti (COP di circa 3) con
produzione di acqua calda fino a 90 °C.
Configurazione ottima d’impianto
Per massimizzare l’efficienza del sistema, il rapporto di potenza tra la sezione cogenerativa
e la sezione pompe di calore viene progettato in base ad un’analisi di ottimizzazione
energetico/ambientale costruita a partire dal profilo della richiesta termica dell’utenza. A tal
fine, AEM ha previsto un assetto impiantistico ottimo così costituito:
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30 MWt da pompe di calore, mediante 2 pompe di calore da 15 MWt ciascuna
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13,5 MWt da cogenerazione mediante motori a gas
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45 MWt da caldaie a gas, mediante 3 caldaie da 15 MWt ciascuna (una di
riserva)
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80 MWht di accumulo su 3 serbatoi d’accumulo ad acqua calda di potenza pari a 20
MWt.
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