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Impianto idroelettrico del Braulio
L'impianto,
ultimo tra quelli realizzati da AEM in Valtellina e situato alla quota più elevata, può essere
considerato un completamento di quello di Premadio: infatti il canale Gavia Forni-Braulio riversava
la propria portata nell'alveo del torrente Braulio, a quota 2.107 m sm. Più a valle, a quota 1.986
m sm, un'opera di presa raccoglieva nuovamente le acque per convogliarle alla diga di San Giacomo.
L'utilizzo di questa energia, altrimenti dispersa, si rivelò estremamente interessante in
considerazione delle crisi energetiche degli anni settanta. L'impianto è composto da una vasca di
carico di 9.800 m3,dove ora si immettono le acque del canale Gavia, dalla condotta forzata e dalla
sala macchine.
La realizzazione in caverna è stata una precisa scelta effettuata per minimizzare
l'impatto ambientale, poichè l’impianto è totalmente inserito nel
Parco Nazionale
dello Stelvio . Particolare cura è stata posta negli interventi di rinaturalizzazione delle
aree interessate dal cantiere. L'impianto è in esercizio dal 1986.
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localizzazione
| Dati Principali |
| Localizzazione |
Alpi Retiche - Comuni di Bormio e Valdidentro
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| Bacino imbrifero |
108,3 km² |
| Dighe / capacità |
nessun invaso |
| Centrali |
1 - Località Case Bruciate |
| Potenza installata |
2 x 9 MW + 1 x 1 MW = 19 MW |
| Salto medio effettivo |
133,83 m |
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Diametro condotta forzata
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2,05 (metri) |
| Turbine installate |
1 Pelton - 2 Francis |
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