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Valtellina: Un po' di storia
Per tutto l'ottocento la Valtellina, inserita nel territorio lombardo dopo il Congresso di
Vienna, ha ricercato l'integrazione con l'economia lombarda e la pianura.
Nel 1906 il Comune di Milano ottenne nella provincia di Sondrio le concessioni per l'utilizzo
delle acque dell'Adda: l'impianto di Grosotto, la cui costruzione è stata iniziata nel 1908, fu
inaugurato il 16 ottobre 1910. L'8 dicembre, per l'esercizio di questo impianto, nacque l'Aem.
Incomincia cosi la lunga storia dell'Azienda milanese in Valtellina.
L'industria idroelettrica ha stimolato lo sviluppo dell'attività edilizia, non solo per i
lavori di realizzazione degli
impianti, ma anche per la costruzione di
nuove strade e abitazioni.
La forte richiesta di materiali da costruzione ha dato impulso in Valtellina a tutta una
serie di attività industriali (industria dell'estrazione e del legno, fornaci e officine
meccaniche).
La possibilità di usufruire di energia elettrica a costi accessibili ha favorito inoltre la
crescita e la trasformazione dell'industria valtellinese.
AEM SpA ha da tempo avviato numerose attività di studio che hanno permesso di acquisire
importanti nozioni su particolari aspetti del territorio valtellinese. Queste operazioni si sono
poste l'obiettivo principale di stabilire delle linee guida di prelievo in grado di garantire da un
lato, la produzione di energia elettrica, e dall'altro, un maggior rispetto per l'ambiente. Aem ha
avviato già dal 1989 un inteso programma di rilasci delle principali opere di presa, con lo scopo
di assicurare la portata di acqua richiesta per la conservazione ed il ripopolamento della vita
acquatica.
Le conoscenze acquisite hanno poi consentito l'avvio di altri interventi operativi con cui
Aem fornisce il proprio contributo per il miglioramento dell'ambiente.
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